Carlisti e fondamentalisti in declino? Sull’irrilevanza della controrivoluzione legittimista durante la dittatura di Primo de Rivera
Parole chiave:
Carlismo, Fondamentalismo, Dittatura di Primo de Rivera, Stampa tradizionalista, Jaime IIIAbstract
Non c’è dubbio che carlisti e fondamentalisti occupassero una posizione secondaria durante la dittatura di Primo de Rivera. Nel caso dei seguaci del pretendente Jaime de Borbón, si è affermato che si trattò di un periodo pacifico, e nel caso dei fondamentalisti, la loro adesione definitiva fu certificata da Alfonso XIII, il che non implicava necessariamente l’approvazione delle azioni della dittatura. Tuttavia, nella storiografia mancano ancora studi approfonditi per qualificare questa affermazione. Senza pretendere di esaurire l’argomento e approfittando del centenario dell’inizio della dittatura, questo saggio si propone di offrire una panoramica dell’evoluzione delle sottoculture jaimiste e fondamentaliste tra il 1923 e il 1930. Inoltre, analizza la situazione e le complicazioni che la stampa di entrambe le fazioni attraversò. Infine, riflette sulla partecipazione del legittimismo tradizionalista all’Assemblea Nazionale Consultiva.
Ricevuto: 10/12/2024
Accettato: 14/03/2025
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